Non ci sono scusanti per chiudere un DAE a chiave

geenexcussvooraedingeslotenwandkastL’azienda Medisol con sede a Middelburg (Paesi Bassi), conosciuto per il negozio online www.defibrillatoreshop.it e le sue varianti europee, leader del mercato olandese sul campo dei defibrillatori automatici esterni, ha smesso già da due anni di vendere teche chiuse a chiave o a codice pin, per riporre i DAE.

Già prima di allora l’azienda aveva cercato di dissuadere l’uso dell’antifurto o altre chiusure su questo tipo di teche.

“Siamo sempre stati reticenti al fatto che i defibrillatori fossero chiusi a chiave, sin dall’inizio del nostro negozio online”, sostiene Medisol. “Anche quando lavoravamo nell’ambulanza abbiamo avuto occasioni in cui non potevamo utilizzare il defibrillatore perché nessuno conosceva il codice PIN o perché avevano perso le chiavi della teca. Ora vogliamo dare un segnale chiaro e tondo e per questo abbiamo smesso di vendere teche che funzionano con una chiave o un codice pin. Un defibrillatore non va chiuso a chiave. Avete forse mai visto un estintore con un lucchetto?

In molti Paesi le teche chiuse con un codice pin sono poco usati. In più all’estero ci sono state delle iniziative per stimolare la raggiungibilità di DAE al pubblico.

Già nel 2010 la English Resuscitation Council ha indicato, insieme alla British Heart Foundation di non concedere più sussidi per progetti DAE dove il DAE veniva riposto in una teca chiusa a chiave.

Ormai da un po’ di tempo, Medisol fa delle promozioni per rendere più accessibili i defibrillatori. Nel 2009 hanno messo su un sito insieme ad alcuni fornitori e grandi marche per stimolare l’accessibilità ai defibrillatori.

E’ oggettivamente più probabile avere un arresto cardiaco che non essere derubati del proprio DAE da una teca.

Ciononostante ci sono molti acquirenti che non riflettono e scelgono automaticamente una teca a codice pin.

“Non vogliamo avere sulla coscienza la morte di qualcuno che poteva essere salvato da un defibrillatore , ma che invece è morto perché il DAE era chiuso a chiave. Negli anni passati abbiamo sempre cercato di dissuadere i clienti dalla loro scelta per un sistema chiuso a chiave, ma spesso lo sceglievano lo stesso. Così, dal 2013 offriamo solo teche che possono funzionare a sistema aperto”, afferma Medisol.

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